L’origine della Via Francigena si perde in tempi remoti, quando altro non era che un insieme di tracce, sentieri e piste battute dell’epoca dei Longobardi e Bizantini. Il nome Francigena significa “originata dalla Francia” e ben presto divenne la strada di collegamento tra nord e sud Europa. Non solo per gli eserciti e i mercanti, ma anche e soprattutto per i pellegrini desiderosi di raggiungere Roma (e da qui i porti pugliesi per recarsi a Gerusalemme) se venivano da nord, o Santiago de Compostella se venivano da sud. Fu l’Abate Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recatosi a Roma nell’anno 990, a regalarci un diario del suo cammino, grazie al quale è stato ricostruito il percorso che oggi conosciamo.

Da Canterbury a Roma a piedi – è questo che ogni buon pellegrino si pone come massimo obiettivo. E che sia guidato da una motivazione religiosa o laica poco importa, il cammino porta giovamento allo spirito, alla testa e al corpo. E’ un viaggio slow e consapevole, un regalo che facciamo alla parte di noi stessi che vuol tornare a camminare piano.

“Spostarsi non è stato più questione di ore, ma di giorni, di settimane. Per non fare errori, prima di mettermi in viaggio, ho dovuto guardare bene le carte, rimettermi a studiare la geografia. Le montagne sono tornate a essere possibili ostacoli sul mio cammino e non più delle belle, irrilevanti rifiniture in un paesaggio visto da un oblò”
Tiziano Terzani – Un indovino mi disse

Il tratto di Francigena in Toscana è di quasi 400 km, in 15 tappe, dall’Appennino Tosco-Emiliano alle meravigliose Crete Senesi. Una piccola ma fondamentale esperienza di questo cammino può essere fatta nel tratto delle colline della Valdelsa, terra ricca di castelli e abbazie. Andante vi propone un pacchetto di 2 giorni, accompagnati da una guida ambientale autorizzata. La partenza è dalla stazione dei treni di San Miniato, dove si erge la Rocca adibita a punto di controllo sulla Via. Se ne percorre un tratto per arrivare ad un Agriturismo eco-sostenibile e completamente autosufficiente, immerso nel silenzio delle colline circostanti. La sera sarà dedicata al relax e all’assaggio dei prodotti tipici bio a km zero. Dopo un sonno ristoratore e una gustosa colazione si riparte per la tappa successiva, che ci porterà a Castelfiorentino, centro artisticamente interessante grazie a santuari, ville signorili e agli affreschi quattrocenteschi di Benozzo Gozzoli. Sarete poi accompagnati alla stazione dei treni per il rientro.

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