Oggi vi racconto un’esperienza che ho fatto personalmente, ma che vorrei far provare anche ai viaggiatori che scelgono Andante Tuscany. Perché è talmente rilassante che fa tornare il cuore a battere a un ritmo andante.

Stavo lavorando al pc quando Simona non mi ha chiamata per invitarmi a una “giornata saponi”. Simona ha un piccolo agriturismo in campagna, nella provincia di Arezzo, e si inventa sempre delle giornate particolari e informali non solo per gli ospiti, ma anche per gli amici e i vicini.

Ve lo confesso, io il sapone l’ho sempre comprato al supermercato. Sono attenta, leggo la composizione e mi informo sulle varie marche. Ma non mi era mai venuto in mente di poterlo fare con le mie mani.

Perché no? Proviamo a fare il sapone! Anche solo per staccarmi dal pc e dal lavoro…

Prima di andare da Simona ho fatto una piccola ricerca su internet, per capire perché sempre più persone si cimentano nel fai-da-te dei detergenti. Ho trovato molti buoni motivi, di natura economica, ambientale e allergica. Ma nessuno diceva la cosa più importante.

La giornata è iniziata con l’arrivo del mastro saponaio Gianluca, che ci ha subito portate (eh già, eravamo tutte donne! Giocava l’Italia a calcio…) a raccogliere la lavanda in giardino. L’abbiamo poi tutta sgranellata e raccolta su uno straccio, in attesa di metterla nel composto per il sapone.

Sorvolo sui dettagli del procedimento tecnico, dirò solo che, al contrario di quello che mi aspettavo, è veloce e per niente difficile. L’impasto si può profumare a piacimento. Noi ne abbiamo fatto un po’ alla lavanda e un po’ a un dolce profumo indiano. E ci siamo sbizzarrite con le forme: dai cuori ai cappelli di Babbo Natale (anche se Dicembre non è proprio dietro l’angolo, ma hai visto mai…). Ma ancora non è questa la cosa più importante. Allora qual è?

La cosa più importante del fare i saponi artigianalmente è il fare. Creare un prodotto dalla A alla Z con le proprie mani e modellarlo a piacimento. In un mondo pieno di appassionati del fai-da-te, io ho voluto provare iniziando da un elemento elementare e senza dubbio utile, il cui risultato potessi vederlo ogni giorno, a partire dal mattino al risveglio. E in ogni momento io abbia voglia, o necessità, di prendermi cura di me. Mi lavo usando sul mio corpo qualcosa che ho creato. E che mi trasmette la rilassatezza della giornata, la tranquillità di un pomeriggio in campagna, a raccogliere lavanda e a chiacchierare tra donne. Incredibile a dirsi, mi vedo già la pelle più luminosa!

È questa la filosofia di Andante. Un viaggio a ritmo lento che permette di dedicare un pomeriggio a esperienze simili: creare, rilassarsi e parlare. Perché chiunque possa portarsi a casa un ricordo di una pausa dedicata solo a se stesso e tirarlo fuori quando tutto intorno corre.  

“Oggi gita nel bosco con tutta la famiglia!”
Quante volte nell’udire questa frase avete sentito arrivare un’ondata improvvisa di stanchezza? Prepara le mappe, informati sulla zona, pensa ai panini, trova un bivacco, ripassa piante e animali per rispondere a tutte le domande dei bambini…

Immaginatevi adesso di poter visitare, alle porte della foresta, un luogo dove siete accolti da brave guide ambientali che non aspettano altro che mostrarvi i segreti del bosco in cui state per entrare.

Siamo a “Ponte a Enna”, Centro Visite della Foresta di Sant’Antonio a Reggello, poco distante da Firenze e Arezzo. Punto di accesso all’area naturale protetta, si trova sul crocevia di numerosi sentieri che collegano il Valdarno e il Casentino, due valli unite dalla dorsale del Pratomagno (oltre 1500 mt di quota).

Ma torniamo ai bambini. Visitare questo luogo con i piccoli può diventare una fantastica avventura! Perché le guide esperte lo hanno reso anche Centro Didattico. E così, grazie a numerosi giochi esperienziali si può imparare molto della natura, della flora e della fauna, per esempio come riconoscere una pianta dal profumo o come avvistare i caprioli senza disturbarli. E per i gruppi è possibile anche partecipare a giochi come la caccia al tesoro botanica, il mini orienteering o il detective della natura, con tanto di microscopi e bussole.

Centro Visite Ponte a Enna Reggello

Dopo questa esperienza è garantito che la voglia di camminare cresce e la vacanza in famiglia sarà l’occasione per stimolare la curiosità verso qualsiasi forma di vita vegetale che incontrerete.

Diventerà interessante anche la pianta che vegeta sulla scrivania dell’ufficio!

Buona passeggiata! E stavolta sarete voi a fare mille domande ai vostri bambini su ogni singolo albero, sasso, animale!

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Il Centro Visite è aperto Sabato, Domenica e festivi dalle 10 alle 18 (da Giugno a Agosto 2017). Su prenotazione è possibile organizzare le attività per gruppi e scolaresche durante tutto l’anno.